La notte del 2 dicembre ….. (l’anno è facoltativo) nasco improvvisamente a Viterbo. Perché improvvisamente? Perché non me l’aspettavo. Vengo al mondo, dunque, a tradimento, di notte (i bambini nascono quasi sempre di notte: li pigliano nel sonno).

Appena sono nato, è scoppiata la seconda guerra mondiale. Come se Hitler e Mussolini stessero aspettando me: “E’ nato?” “Si” “Allora possiamo cominciare”. A causa di questo, mio padre parte militare e mia madre, dopo tre anni, si trasferisce a Verbania – Pallanza.

Cresco, dunque, sotto le bombe, in mezzo alle sirene d’allarme e trascorro molte ore di notte nei rifugi sotterranei. Era bellissimo: quando gli americani bombardavano e tremavano le lampadine colorate del rifugio, come fossero luci psichedeliche, sembrava di stare in una discoteca. Ne consegue che, oggi, vado matto per le discoteche. Quando ho nostalgia della guerra, vado subito in discoteca. È lo stesso che stare in mezzo ai bombardamenti. La musica, tanto, sempre quella americana è.

Inoltre, la mia era una famiglia povera, ma così povera che, nella scala sociale, dopo di noi, venivano soltanto gli animali da cortile. Ed è a causa della povertà che fotografie dell’infanzia io non ne ho. Non potevamo permettercelo, il fotografo, in famiglia. E allora facevamo a memoria: papà ci riuniva in salotto e diceva: “Guardiamoci bene in faccia”. E noi, con gli occhi, clic! scattavamo le fotografie. Ce l’ho tutte qua. Peccato che le possa vedere solo io.


Spot pubblicitario con Milva: "Caffè Bourbon"

Titolo di studio: la cresima. E lì mi fermo. La cultura, si sa, costa, mentre l’ignoranza è gratis. E io non mi sono lasciato sfuggire l’occasione. Ma attenzione, io non sono ignorante in un settore specifico, sarebbe un limite, la mia ignoranza spazia in vari campi: io non so un po’ di tutto. Ho, insomma, quella che si dice una ignoranza enciclopedica. In compenso, sono stato un bambino precoce: della vita non ho capito niente subito. Ma molto meglio di altri, che hanno dovuto studiare per ottenere lo stesso risultato. Intelligenza? Come posso, poi, essere sicuro della mia intelligenza, se tutti gli imbecilli che conosco sono sicuri della loro.

" Questo pezzo l’ho ripreso in parte da una biografia di Pino Caruso, la cui vita è simile per molti versi alla mia. Il mio rammarico è quello di non avere ancora potuto realizzare un film insieme a Pino, l’uomo, l’artista, lo scrittore ed il poeta che più stimo." [Lettera che il "martire" Enzo Tortora scrisse a Pino Caruso]

Finito il militare sbarco a Milano nell’anno 1963 e comincio a fare l’attore di fotoromanzi e pubblicità interpretando alcuni tra i caroselli più importanti e famosi dell’epoca, tra cui Caffè Bourbon con Milva, Manzotin, Macleans ed altri insieme alle fotomodelle più note del momento. Non avevo alcuna ambizione nel settore e lo facevo solamente per vivere, ma ammetto che è stato il mio biglietto di ingresso nel mondo dello spettacolo del quale ho successivamente vissuto.
Ed, infatti, contemporaneamente ai caroselli ho iniziato ad organizzare manifestazioni canore. Alcune col noto autore discografico Gigi Fiume.

Questa mia attività di organizzatore di eventi di spettacolo non l’ho mai tralasciata, tant’è che nel corso del tempo ho collaborato a realizzare un’edizione internazionale di Canti Gregoriani per il Vaticano (1983) tanto che fui ricevuto privatamente da Papa Woytila.

Ho poi realizzato tantissime manifestazioni in giro per l’Italia, tra cui il Carnevale di Putignano e di recente ho collaborato con Carlo Apollonio, Presidente dell’Associazione Rodolfo Valentino, per la realizzazione delle edizioni 2009 e 2010 del Premio Internazionale del Cinema a quest’ultimo intitolato.

Nel 1968 con la fotomodella Erna Scheurer sbarco a Roma e, quasi per caso, inizio la carriera di produttore cinematografico (segue filmografia).


Andy Garcia e Meryl Streep"

Nel 1971 ha avuto inizio la mia storia sentimentale, durata circa 8 anni, con Adelina Tattilo che era proprietaria di varie testate editoriali, tra cui Playmen, e collane di libri di saggistica di notevole valore culturale. Venne insignita dalle più autorevoli testate giornalistiche americane come una delle dieci donne più importanti del mondo. In seguito, su proposta della Presidenza del Consiglio, nel Marzo 1987 ricevette l'onoreficenza di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana.

Adelina Tattilo ha sicuramente avuto un peso molto importante nella mia vita.

Insieme abbiamo anche dovuto condividere la sventura nel 1976 della rapina della cd. “Arancia Meccanica”. A quel tempo, insieme al Capitano Corsetti dei Carabinieri, ufficiale di notevole intelligenza e rara capacità investigativa, detti un notevole contributo alla cattura della banda.

In seguito mi sono sposato con l’attrice Janet Agren dalla quale ho avuto una figlia.

Nel 1988 sono stato insignito della Croce dell’Ordine di Malta al Merito Melitense.


S.E. il Cardinale Francesco Coccopalmerio - Lino Banfi

Il 24 ottobre 2011 presso la Sala Refettorio della Camera dei Deputati (Palazzo San Macuto) insieme al regista Carlo Lizzani mi è stato riconosciuto il premio Legalità dalla Fondazione Italiana Legalità e Sviluppo Gen. Ignazio Milillo per avere prodotto i films San Babila Ore 20, sul tema della criminalità politica, e Storie di Vita e Malavita, sul racket della prostituzione minorile.

I due films furono realizzati nel più rigoroso neorealismo. Erano, infatti, basati su fatti di cronaca realmente accaduti e con attori presi dalla strada.

Il Premio mi è stato consegnato da S.E. il Cardinale Francesco Coccopalmerio, mentre Carlo Lizzani è stato premiato da Lino Banfi.


A Nizza la sera del 21 giugno 2013 in occasione della cerimonia
organizzata dall'Associazione Amitie France-Italie a
Villa Massena, mi e' stata consegnata dal Sindaco, Christiane Estrosi,
la cittadinanza onoraria della citta'. 


Sono sposato da 13 anni con l'Avv. Cecilia Rizzica


"Il passato m'incuriosisce più del futuro. Il futuro è un'ipotesi, una congettura, una supposizione, cioè una non-realtà. Una speranza alla quale tentiamo di dar corpo con sogni e fantasie. Il passato invece è una certezza, una concretezza, una realtà stabilita