Lettera di Enzo Tortora a Pino Caruso

10 aprile 1986
Partito Radicale - il presidente
Pino carissimo, permettimi, in nome di tutti, di ringraziarti per l'ulteriore faticaccia alla quale ti sei sottoposto. Sei stato, a Roma (e ho avuto finalmente modo di sentirti) di una bravura, di una generosita, di un'estrosita impagabile. Ora mi dirai che dirti "impagabile" è una scusa tutta radicale, per evitare di pagarti ...

Non e solo questo (siamo il partito che hai mirabilmente descritto nella tua filastrocca Siciliana, altro piccolo capolavoro) ma e proprio un dono grandee immeritato l'aver trovato un artista come te. Al quale non si puo dire che "grazie Pino", e restargli debitori per sempre.

Un abbraccio sincero, tuo

Enzo Tortora




Erna Sheurer con Ennio Morricone e Giuliano Montaldo

In largo anticipo sui tempi,  il tema delle unioni civili e dell ' adozione,  da parte delle coppie gay, è stato affrontato dal cinema italiano, già nel 1969.  Dal Produttore  Carlo  MAIETTO,   nei film:   LE  ALTRE   e     LE SALAMANDRE  .  Entrambi interpretati dall'attrice Enna  Scheurer.




Senatore Antonio Razzi nel video spot contro l'abbandono degli animali

Roma, Il contributo di Carlo Maietto alla realizzazione della nuova campagna contro l'abbandono degli animali.

Un testimonial di eccezione, Sen. Antonio Razzi, e la musica composta da Paola Palma con gli arrangiamenti di Massimo Luca in una tipica giornata estiva al parco Golf Club di Roma,  compongono il video dove il Senatore insieme a un simpatico amico a quattro zampe, lanciano un messaggio che non lascia spazio ad equivoci:
Caro amico, te lo dico da amico, se quest’anno vai in vacanza portati pure il cane, per una volta non pensare solo "a li cazzi tua!"  guarda il video
Sen. Antonio Razzi
 
L'intuito di Carlo Maietto ha accomunato il personaggio del Sen. Antonio Razzi,  sarcasticamente esaltato dalle imitazioni televisive di Maurizio Crozza, con il talento della compositrice Paola Palma, già vincitrice di un Festival di Sanremo come autrice ( Video ). La musica di sottofondo  del chitarrista Massimo Luca ( Video ), famoso per aver accompagnato diversi grandi  cantautori della musica italiana come Lucio Battisti, Mina, Guccini, Branduardi, Bennato,  Antonacci, Grignani.
 
Il brano Famme Cantà (ascolta) è edito dalla casa produttrice musicale TOP RECORDS/SMOKING PRODUCTION.

 

 

 




Carlo Maietto con Robert De Niro e Antonio Razzi

Incontro a cena in occasione della presentazione, in anteprima, de "Remembering the Artist: Robert De Niro, Sr.”, documentario dedicato alla vita ed alle opere di Robert De Niro Senior, padre del pluripremiato divo hollywoodiano




Musical SAN PIETRO - CERCATORE DI DIO PESCATORE DI UOMINI

Si è tenuto giorno 14 dicembre 2013, presso il teatro Tendastrisce in Roma, il Musical "SAN PIETRO - CERCATORE DI DIO PESCATORE DI UOMINI", uno spettacolo intenso e commuovente, dalle scenografie imponenti, per due ore di suggestioni continue.

La prima dell'evento è stata realizzata con la Collaborazione di Carlo Maietto. Il musical intraprenderà un tour itinerante in Italia e USA.




Storie di vita e malavita, regia di Carlo Lizzani (1975)

Si è celebrato lunedì 25 novembre 2013 la giornata mondiale contro la violenza sulle donne: una tematica molto delicata, importante, e particolarmente cara alla Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo che già in passato non ha mancato di attribuire proprio alle donne il giusto riguardo e la doverosa attenzione. Sin dalla prima edizione del Premio Legalità infatti, svoltasi nel 2011, la Fondazione aveva voluto premiare per la categoria mondo cinema il produttore cinematografico Carlo Maietto e il regista Carlo Lizzani, quest'ultimo venuto a mancare il 5 ottobre 2013, per il film "Storie di vita e Malavita", una pellicola di forte denuncia della prostituzione minorile, che ha avuto un notevole riconoscimento anche in campo internazionale.

Una argomento questo che mai come in questi giorni risulta d'attualità, e che racchiude insieme il dramma della Violenza sulle donne e quello della cruda violazione dei diritti dell'infanzia. Perché, come afferma il presidente Giuseppe Fausto Milillo "lo sfruttamento della prostituzione, ancor più se minorile, è la prima forma di violenza sulla donna".
Per non dover ascoltare ogni giorno nuove storie di violenza la Fondazione Carlo Milillo ritene che si debba porre un freno al dilagare di queste tante e tristi "storie di vita e malavita" anche attraverso educazione e informazione.

 

 




Palermo, 19.07.2012. Seconda edizione del Premio Legalità

Carlo Maietto consegna il premio al giovane regista siciliano Alberto Castiglione.




Carlo Maietto con (da destra) S.E. Cardinale Francesco Coccopalmerio, il Vice Prefetto Aldo Aldi, Padre Vittorio Liberti, Mons. Luigi Capozzi.


ROMA - Sono stati consegnati nel pomeriggio di lunedì 24 ottobre presso la Camera dei Deputati, sala del Refettorio di palazzo San Macuto, i riconoscimenti della prima edizione del Premio Legalità, nell'ambito della manifestazione Turismo e strade della legalità organizzata dalla Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo ...

Inoltre, per l'area "Cultura Cinema", un premio speciale è stato attribuito al maestro Carlo Lizzani e al produttore cinematografico Carlo Maietto per i film Storie di vita e malavita del 1975 e San Babila ore 20: un delitto inutile del 1976. Il premio è stato consegnato da Lino Banfi che ha ricordato che il primo produttore a credere in lui sia stato proprio Carlo Maietto che lo scelse come protagonista per il film Il brigadiere Pasquale Zagaria ama la mamma e la polizia nel 1973, dando inizio alla sua carriera di attore. Lizzani poi ha dichiarato in anteprima che lavorerà insieme a Banfi per un film di imminente produzione.

 Tratto da cultumedia.it

 "Tutti ricordiamo film come "San Babila ore 20" e "Storie di vita e malavita". Alte espressioni di pensiero del rispetto dell'uomo che hanno saputo ben denunciare la violenza politica e la prostituzione minorile. Idee tramutate in opere e in racconti delle nostra storia, da ricordare. Un coraggio culturale di un grande maestro di sempre e di un produttore cinematografico di alto spessore che con professionalità e coraggio hanno evidenziato "un fare impresa e cultura" sicuramente non comune ai tanti del giorno d'oggi": queste le motivazioni del riconoscimento per l'ultima delle categorie individuate per questa prima edizione del "Premio Legalità", l'area "Cultura Cinema" in cui si è dato solenne encomio al regista Carlo Lizzani e al produttore cinematografico Carlo Maietto.

Tratto da fondazionemilillo.eu

 

 

 




Lettera di Lino Banfi a Carlo Maietto




Nel 1973 ho conosciuto Lino Banfi in un cabaret di Trastevere dove ero finito fatalmente ed in cui, insieme al comico Gennarino Palumbo del teatro di Eduardo De Filippo ed altri comici minori, interpretava sketch talmente esilaranti che andai a vederlo per una settimana di seguito.

Lino mi fece impazzire da subito e capii che era un artista con un carisma ed un talento straordinari. Il suo teatro era poverissimo: il sipario era stato confezionato con sacchi di juta. Poiché gli spettatori erano pochi per una settimana mi portai dietro non meno di trenta persone per volta.

Una sera invitai Lino e tutta la compagnia a cena dopo lo spettacolo ed alla fine della divertentissima e folkloristica serata proposi a Lino un film da protagonista.

E' inutile dire che lui pensava che io fossi ubriaco, in quanto aveva avuto parti secondarie in altri film ma mai un ruolo primario. Il giorno dopo gli mandai il contratto offrendogli cinque milioni di lire. Ovviamente, meritava molto di più ma per me rappresentava un grosso rischio.

Il film - Il brigadiere Zagaria ama la mamma e la polizia - fu invece un enorme successo di pubblico e campione di incassi nel 1973. E' tuttora tra i DVD più venduti.

Quando uscì il film, Amati, il proprietario delle migliori sale di Roma, mi dette per pochi giorni il cinema Cola di Rienzo, convinto che non avrebbe avuto molto successo ed invece, vi fu una tale affluenza di pubblico che il secondo giorno mi chiamò offrendomi altre quattro sale in contemporanea.

Conservo ancora una grande amicizia con Lino, tanto che lui mi ha voluto ricordare nelle sue interviste relative alla fiction Il Commissario Zagaria, remake del Brigadiere.

 




jolly_film_le_salamandre.jpg




Conobbi Erna a Milano dove faceva la fotomodella. Il suo vero nome è Emma Costantino, nata a Napoli da un'ottima famiglia napoletana. Aveva avuto un passato da sportiva, eccellendo nella pallacanestro ed in particolare, nel nuoto.

Avevamo una relazione sentimentale (era la metà degli anni '60) ed iniziai subito ad occuparmi della sua carriera intuendo che aveva talento artistico. A quel tempo era uso rendere "esotici" i nomi delle attrici italiane per cui la lanciai col nome Erna Scheurer che lei ha poi utilizzato per l'intera sua carriera.

Quello di Erna Scheurer era il nome di una ragazza svizzera di cui ero stato innamorato per un'intera estate sul Lago Maggiore negli anni della mia adolescenza.

Con Erna (Emma) ci siamo lasciati dopo una lunga convivenza ed il suo successo è dovuto sicuramente al mio intuito e all'impulso che ho dato a quasi tutta la sua carriera.

Oltre alla ben nota cinematografia, Erna ha avuto ruoli da protagonista in importantissime pièce teatrali tra cui "Niente sesso siamo inglesi", "Quando Roma era più piccola" con Fiorenzo Fiorentini, "Le Sorelle Materassi" e tantissimi altri.

Oggi è una nota imprenditrice.