Storie di vita e malavita, regia di Carlo Lizzani (1975)

Si è celebrato lunedì 25 novembre 2013 la giornata mondiale contro la violenza sulle donne: una tematica molto delicata, importante, e particolarmente cara alla Fondazione Italiana per la Legalità e lo Sviluppo che già in passato non ha mancato di attribuire proprio alle donne il giusto riguardo e la doverosa attenzione. Sin dalla prima edizione del Premio Legalità infatti, svoltasi nel 2011, la Fondazione aveva voluto premiare per la categoria mondo cinema il produttore cinematografico Carlo Maietto e il regista Carlo Lizzani, quest'ultimo venuto a mancare il 5 ottobre 2013, per il film "Storie di vita e Malavita", una pellicola di forte denuncia della prostituzione minorile, che ha avuto un notevole riconoscimento anche in campo internazionale.

Una argomento questo che mai come in questi giorni risulta d'attualità, e che racchiude insieme il dramma della Violenza sulle donne e quello della cruda violazione dei diritti dell'infanzia. Perché, come afferma il presidente Giuseppe Fausto Milillo "lo sfruttamento della prostituzione, ancor più se minorile, è la prima forma di violenza sulla donna".
Per non dover ascoltare ogni giorno nuove storie di violenza la Fondazione Carlo Milillo ritene che si debba porre un freno al dilagare di queste tante e tristi "storie di vita e malavita" anche attraverso educazione e informazione.